..hai mai fatto un sogno così reale da sembrarti vero? ..e se da quel sogno non dovessi mai più risvegliarti come distingueresti il mondo dei sogni da quello della realtà ?
Matteo Gracis
nato a Pieve di Cadore (BL)
il 20 Luglio 1983
Sir x gli amici
Siruan x la musica
Ecko x il web
Editore
Giornalista
Viaggiatore
Creativo
Sono un po' gabber e un po' b-boy. Ma sono anche un po' punk e un po' figlio di papà ! ..sono un po' rastafari ma anche un po' fun da boyband. Sono un modaiolo e nello stesso tempo un alternativo. Sono un fancazzista, ma lavoro tutto il giorno. Sono la carezza di una madre al proprio bambino, ma sono anche una passeggiata a piedi nudi su schegge di vetro. Sono la razionalità fatta a persona, ma mi sono fumato in quattro anni due chili di ganja (o quattro chili di ganja in due anni, non ricordo) assumendo saltuariamente un mix di droghe che farebbe paura a Roul Duke e Dr Gonzo. Sono modesto, ho smesso di essere presuntuoso quando ho capito di essere perfetto ;) Sono per la serietà e il rispetto, ma amo l'ironia e la provocazione. Sono una persona pacifica, ma sulla mia fedina penale c'è una denuncia per aggressione. Sono un po' artista e un po' pagliaccio. Sono tutto e niente, sono odio e amore, sono ragione e istinto, sono bianco e nero.. e questo è IL MIO MONDO.
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Disapprovo quel che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo. (Voltaire)
Non potremo mai sull'oceano degli anni gettare l'ancora un solo giorno. (Lamartine)
Nessuna notte è così lunga da impedire al sole di rinascere.
La perenne tentazione della vita é quella di confondere i sogni con la realtà . La perenne sconfitta della vita é quella di rinunciare ai sogni per la realtà .

Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima. (Albert Einstein)

Prima di dire qualcosa pensa se ciò che stai per dire sia meglio del tuo silenzio.
Se sei triste e vorresti morire, pensa a chi sa di morire e vorrebbe vivere. (Jim Morrison)
Non ho mai trovato il compagno che mi facesse così buona compagnia come la solitudine. (Thoreau)
Tutte le buone massime ci sono già ; resta solamente da applicarle. (Blaise Pascal)

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Bella storia sto blog! (DirkDiggler)
Hai presente quando parlavo di Matteo? Eccolo.. Non ti serve nient'altro, nessun ingombrante e fastidioso travestimento. (Elena)
Aggiungerei nella presentazione: sono a dir poco spettacolare e quando mi leggi diventi automaticamente mioblog-dipendente. (Lulasolaunicaedinimitabile)
Il mohito lo berrei volentieri insieme a te, ecstasy compreso. Per il resto condivido tutto, come sempre, del resto, sei fottutamente vicino... (Tear)
Hai il cuore di un poeta... con le tue parole hai il potere di incantare anche il cuore più diffidente... possiedi una dote immensa. Ti invidio e ti ammiro. (Sh4d0W)
Sai che è sempre un piacere passare di qua. Meno male che ci sei, e soprattutto che continui a fare quello che fai, e che lo fai come si deve.
(Oldgoblin)
Ho fatto un giro nel tuo blog: molto bello, tortuoso ma non eccessivamente, giusto quello che basta per far ballare agli Umpa-Lumpa nel mio cervello il merenghe. (Pea)
Sai che ti dico? Sei deliziosamente fuori di testa... e si sta benissimo qui! (Julienne)
Questa canzone é suicidio. E' talmente bella. Io ho sputato giá l'anima. E gessato nel cesso. E' che [forse] devo ri-trovare quel filo rosso. Che lega tutto. (Loli)
Una lacrima in verità ha solcato la mia guancia: un po' forse per la musica, ma sicuramente anche da tanta bellezza... il tuo blog è *SPLENDIDO* credo sia il migliore che io abbia mai visto... e chi se ne frega se gli altri si gasano mettendoci cose strafighe.. tu ci metti l'anima.. ed è per questo che è ancora più bello.. scrivi cose splendide, davvero... toccanti.. che fanno PENSARE...
(Cripardo)
Mi sono innamorata delle contraddizioni che ammetti di avere, di quello che ti lasci uscire e metti a disposizione dei nostri occhi golosi e voraci. Ti auguro di trovare sempre la voglia di scrivere e di farci leggere quello che sei, per come sei. (Francifra)
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Se dovessi rinascere farei il dj. Oppure il narcotrafficante. George Jung docet.
Se dovessi rinascere e potessi sciegliere, vorrei essere nero. Che stile!
Se fossi donna sarei una cortigiana.
Se fossi un colore sarei... arcobaleno.
Se fossi una canzone sarei Hey ya! degli Outkast.
Se fossi una bevanda sarei Mohito.
Se fossi una droga sarei Ecstasy.
Se fossi una medicina sarei Marijuana.
Se fossi un numero sarei 99.
Se fossi un giorno sarei Venerdì.
Se fossi un mese sarei Maggio.
Se fossi un anno sarei il 1968.
Se fossi una città sarei Kandahar.
Se fossi un film sarei Braveheart.
Se fossi un libro sarei Il vecchio e il mare di Hemingway.
Se fossi un simbolo sarei lo Ying-Yang.
Se fossi un attore sarei Jack Nicholson.
Se fossi uno sportivo sarei Michael Jordan.
Se fossi un quadro sarei La notte stellata di Van Gogh.
Se fossi un pittore sarei Basquiat.
Se fossi un eroe sarei Gandhi.
Se fossi un frutto sarei la pesca.
Se fossi un animale sarei il bonobo.
Se fossi un oggetto sarei la penna.
Se fossi uno sport sarei il nuoto.
Se fossi un'auto sarei il furgone Transporter Volkswagen, modello anni '60.
Se fossi un sentimento sarei speranza.
Se fossi un gusto sarei liquirizia.
Se fossi un monumento sarei Stonehenge.
Se fossi una parte del corpo sarei gli occhi.
Se fossi una parola sarei Rivoluzione.
Se fossi una festa sarei lo Spring Break Time.
Se fossi uno strumento sarei il pianoforte.
Se fossi un periodo storico sarei il Rinascimento.
Se fossi un telefilm sarei Prison Break.
Se fossi un elemento sarei terra.
Se fossi un pianeta sarei Mercurio.
Se fossi una stella sarei Sirio.
Se fossi un peccato sarei lussuria.
Se fossi un sito sarei wikipedia.org
Se fossi un file sarei mp3.
Se fossi un programma sarei Skype.
Se fossi un computer sarei MacBook.
Se fossi un graffito sarei Wildstyle.
Se fossi un semaforo sarei verde.
Se fossi un fiore sarei sambuco.
Se fossi una taglia sarei XXL.
Se fossi un pregio sarei determinazione.
Se fossi un difetto sarei presunzione.
Se fossi un preservativo sarei ritardante.
Se fossi un vino sarei Sangiovese.
Se fossi una discoteca sarei il Fabric di Londra.
Se fossi una caramella sarei Ricola.
Se fossi una pasta sarei aglio, olio e peperoncino.
Se fossi un materiale sarei legno.
Se fossi un dito sarei il medio.
Se fossi una leggenda sarei Re Artù.
Se fossi una storia sarei La storia infinita.
Se fossi ciò che vorrei essere, sarei tutto questo insieme.

p.s. Se i blogger evitassero di copiare questo post... Grazie.
Ho organizzato tante feste in vita mia...
Ma questa...

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(continuerò il post a evento concluso..) 
Agli inizi di febbraio la Microsoft ha presentato un’offerta da 44,6 miliardi di dollari per acquistare Yahoo!; il consiglio d’amministrazione di Yahoo! ha rimandato l’offerta al mittente perché inadeguata, troppo bassa. Lo stesso giorno nel mondo morivano 26.000 bambini per malattie infettive e fame (1 ogni 3 secondi) come ogni giorno accade da 10 anni ad oggi (rapporto UNICEF 2008).
Nel novembre scorso in Iran 2 ragazzi di 24 e 25 anni sono stati giustiziati, tramite impiccagione, perché omosessuali. Lo stesso giorno la moglie di Totò Riina chiedeva un risarcimento agli autori della fiction sulle vicende del marito, andata in onda su Canale 5, in quanto avrebbe rappresentato una “lesione all’immagine” dei parenti stretti del boss.
Alcune settimane fa, sempre in Italia, un pedofilo già colpevole di 3 stupri a minori e scarcerato dopo aver scontato 1 anno di prigione per decorrenza dei termini di custodia cautelare, ha violentato una bambina di 4 anni, affidatagli dalla madre ignara del passato dell’uomo.
Sempre più spesso, i colpevoli non vengono puniti e a farne le spese naturalmente sono le persone per bene. La politica è marcia, soprattutto da noi. Le forze dell’ordine invece di far rispettare la giustizia spesso la infrangono (vedi casi come Federico Aldrovandi, Aldo Bianzino, Gabriele Sandri – se non li conoscete, cercate le loro storie in internet). L’informazione è finta, filtrata, pilotata. L’intero sistema è incentrato sul consumo e sui beni materiali.
Non so voi, ma io faccio sempre più fatica a capire questo mondo.
E’ sottosopra. E’ sballato. E’ sbagliato.
Provo ogni giorno a godermelo, ce la metto veramente tutta per trovare sempre il lato positivo delle cose, per convincermi che prima o poi tutto cambierà. E in fin dei conti devo dire che me la cavo abbastanza bene: spesso mi diverto, molte volte mi addormento sereno e mi risveglio pieno di buoni propositi, mi basta poco per cogliere ed apprezzare ciò che di buono mi circonda.
Altre volte però sprofondo in un tale abisso di incertezze e perplessità che ne esco sconvolto, turbato e lo sconforto che provo lascia strascichi pesantissimi. Metto in dubbio qualsiasi cosa, mi chiedo dove stiamo andando, cosa stiamo facendo, perché.
Quindi se un giorno improvvisamente sparisco e non avete più mie notizie,
non preoccupatevi…
sarò in viaggio, da solo, alla ricerca di chissà che cosa, in chissà quale terra selvaggia.

Ho guardato un bel film. Ora scrivo, ascolto i Pink Floyd e bevo un buon bicchiere di vino rosso, un Sangiovese regalato da degli amici di Forlì. Un incenso indiano brucia e due candele danzano vicine alla finestra aperta.
L’estate è qui. Io sorrido perché stasera sono rilassato, sereno.
Ho le mani incollate alla tastiera, gli occhi lucidi… e la mente che viaggia.
Scrivo senza guardare le dita, bevo un goccio di vino e penso a me.
Vivo bene, sono un ragazzo fortunato. Ho tutto ciò che voglio…
mi manca solo qualche buon amico. E non è poco. Ma non si può aver tutto no?!
Sono un lupo solitario… Vaffanculo! Non a voi. A tutti gli altri.
Parlo del nulla.
Amo la musica, quella allegra, quella triste. Tutta. Per fortuna c’è la musica.
Il tempo vola. Ho 24 anni. Sono nato ieri. 24 anni passati in 1 secondo. Uno.
Che storia la vita!
Chiudo gli occhi un istante e volo sopra montagne innevate, sento il vento in faccia,
il sole che brilla in un cielo blu dipinto… è bellissimo. Ma è un sogno.
Torno qui. E’ notte. Città piena di luci, piena di rumori, città piena.
Spietata. Puttana. Milano città puttana. Prendo ancora un po’ di vino. Milano brucia.
Ma io sorrido. Sono lontano. Non mi prenderanno mai.
Ora ascolto Loreena McKennitt e fumo un sigaro.
Anche quest’estate è finita, quasi. Anche questa è volata via, in 1 secondo.
Più veloce di tutte le altre.
Ma va bene così.
Una cartolina mi riporta per un istante a Cordoba. Splendida. Splendido istante. Istanti.
Io si che ho ancora la vita davanti. E allora cercherò di viaggiare leggero, di andare scalzo, dalla primavera all’autunno, come qualche vecchio saggio consiglia.
Parlo del nulla.
Mi annoio.
Vi annoio.
Ciao!
Scivola sotto la porta, s’infila nelle nostre vite silenziosamente, leggera come una piuma.
Le mattine si fanno più sottili, le giornate infinite. Mi capita di guardare il cielo e pensare che siano le 2 di pomeriggio per poi scoprire sull’orologio che è quasi ora di cena.
Ciò mi rende allegro e non so il perché, ma poco importa.
Si va in giro per la città, con i finestrini dell’auto giù, occhiali da sole e musica fresca,
di quella giusta, di quella che… se fossi in un film, sarebbe la sua perfetta colonna sonora.
Ragazze in pantaloncini corti camminano a testa alta, l’iPod in mano e le labbra che seguono le parole della canzone che stanno ascoltando.
Le vedi allegre e non sai il perché, ma poco importa.
In casa finestre spalancate e succo d’arancia in frigo, che ti fa venire l’acquolina in bocca al solo pensiero. Voglia di fare tardi, di stare fuori fino all’alba. Voglia di partire, con chi e per dove poco importa. Voglia di perdersi, tra le strade di Pamplona, in una giornata di sole e vento. Voglia di mare, di amici intorno a un fuoco sulla spiaggia, con qualche canna, una chitarra e mille sogni. E sarà anche un luogo comune ma resta una piacevolissima visione che ci rende tanto allegri. Quindi, poco importa.
Voglia di camper, di coast to coast in autostop, di notti folli a Mykonos.
Voglia di correre, di saltare, di ballare come Billy Elliot da bambino e di sentirsi “elettricità”.
Voglia di innamorarsi, perdutamente, ma non per sempre.
Pensi all’estate che verrà e a quelle passate, allora ti sale un filo di malinconia perché sei convinta che… “un’estate come quella non la rifarò mai più”. Il pensiero però non ti piace allora reagisci e ti convinci che quella in arrivo sarà ancora meglio.
Tra le tue voglie e i tuoi pensieri ti senti scombussolata, confusa, strana, diversa.
Ma poco importa. Sei felice.
E questa, è la primavera, baby.

10 giorni fa me ne stavo immobile e a bocca aperta davanti alla Guernica di Picasso a Madrid... dove ho cambiato 4 hotel in una settimana.
La scorsa settimana invece rincorrevo la mia ombra sciando sulle piste innevate di Cortina... e qualche sera dopo insieme ad un gruppo di amici, slittavo giù per una strada ghiacciata alle 3 di notte. Mezzo ubriaco, ma parecchio felice.
L'altro ieri discutevo di business in un coffeeshop di Amsterdam... e poco dopo studiavo attentamente le vetrine con le puttane più belle che abbia mai visto. Che chiamarle puttane quasi dispiace, da quanto belle sono.
Stasera sono qui, nel mio appartamento di Milano, che ascolto in loop "Rite Where You Stand" dei Gang Starr e scrivo, sul blog più figo del mondo.
Fra poche ore volerò a Panama, per un incontro al buio con una signorina di 32 anni conosciuta in chat.
Domani infine, sarò rapito dagli alieni e finirò in un pianeta senza nome e senza bandiere, senza guerre e senza ingiustizie, senza soldi e senza vip, senza leggi e senza politici, senza poliziotti e senza ultras, senza confini..
p.s. tranne Panama e la signorina, il resto è tutto vero.. alieni compresi.
Alcune sere capita che quando vado a letto, nonostante la stanchezza, faccia fatica ad addormentarmi. Mi giro nel letto centinaia di volte, cambio posizione ogni due minuti, accendo la luce, leggo un po’, ma poco dopo abbandono la lettura perché in fondo sono stanco. Miliardi di pensieri che mi bombardano, schegge impazzite che non trovano pace, visioni, luci, suoni e colori. Idee, ricordi, voci e fantasmi che mi tengono sveglio. Mi sembra quasi d’impazzire, in quel momento la mia testa è un incrocio di Bombay nell’ora di punta, il cortile di un asilo a ricreazione. E quando finalmente mi sto per addormentare, penso per un attimo al fatto che mi sto addormentando… e torno sveglio! Zanzare che fanno il rumore di un elicottero. Cani che abbiano dall’altra parte della città, mi sembrano attaccati all’orecchio. Il silenzio suona, il buio splende… e più mi concentro per dormire e più la mia notte si consuma insonne.
Poi un momento di tregua, di pace, in cui mi calmo e richiudo gli occhi.
E allora stringo i pugni, tengo fermo il respiro e sto ad ascoltare…
Sono suoni lontani, versi di gabbiani, in un mare lento che va e che viene.
Flauti ancestrali, caldi e rassicuranti. I pensieri diventano leggeri, si confondono tra loro.
I colori si trasformano in un’unica grande macchia. I rumori diventano silenzi impercettibili.
E’ il momento in cui ci si addormenta… e in quel momento, in quella frazione di secondo, sono veramente felice… Perché sono ad un passo dal burrone, la cui discesa però sarà un volo e non una caduta. E' un qualcosa di miracoloso. Sono felice perché mi rendo conto che di lì a breve dormirò profondamente, che sognerò e soprattutto che domani mi alzerò fresco, nuovo, coi pensieri ordinati e puliti, col sole che brilla e la testa lucida.
Il domani è splendido. Sempre.


Un sorriso, prima di addormentarsi. Un sorriso, appena svegli.
E saremo tutti più sereni, più buoni, saremo più innamorati e più felici.
Saremo pronti ad affrontare ogni problema con la giusta tranquillità.
Saremo capaci di sorridere ancora, nonostante tutte le avversità.
Vi sembrerà banale e scontato ma non importa.
Quando finirete e inizierete le vostre giornate con un sorriso,
quando il cielo fuori sarà grigio ma dentro di voi ci sarà il sole
e quando la musica riempirà ogni vostro silenzio,
probabilmente sarete voi i primi a consigliare un sorriso in più a tutti gli altri.
Domani mattina riderò da solo guardandomi allo specchio
e per un attimo mi sentirò un po’ ingenuo, un po’ bambino..
ma continuerò a sorridere, sperando che in quel momento,
migliaia di altre persone stiano facendo la stessa cosa,
sotto lo stesso cielo.
Emozioni, cose preziose, riflessioni e spontaneità, sfoghi incensurati e ribellioni. Il blog è l'unico "posto" al mondo dove la solitudine viene condivisa, dove l'intimità è confrontata con estranei. E non esiste reality-show più reale di un blog. Il blog è vita, vera, senza filtri, senza mezzi termini. E' amore incondizionato, odio profondo. Il blog è parte delle nostre anime, è evasione, è angoscia sprigionata.
Ogni blog ha suo un profumo, un suo gusto.. e a volte sembra quasi di poterlo toccare. Ogni blog sprigiona una propria musica, anche quando le casse audio sono spente.. sottili melodie echeggiano facendo da sottofondo alle nostre letture.
Nei blog non esiste falsità: chiunque racconta ciò che non è, sta mentendo solo a se stesso. Palcoscenici di esistenze che in qualche modo resteranno eterne, che continueranno a vivere, grazie a questi Favolosi Meravigliosi Blog.

Questa notte non dormo. Questa notte scrivo.. di me, di noi, del mondo.
E per una volta lascio spento il computer e scrivo con una vecchia matita, su semplici fogli di carta e mi sento più vivo, più umano. Scrivo una lettera ai miei genitori e fatico a trovare le parole per ringraziarli per tutto ciò che mi hanno insegnato e trasmesso da quando sono nato. Scrivo al mio migliore amico, che non riesce a smettere di farsi.. e provo ancora una volta a dirgli che sta sbagliando, che la vita è una sola ed è la cosa più preziosa che abbiamo e che lui la sta buttando nel cesso.
Scrivo poi alla mia principessa, poche parole, avvolte in un fiore: è un essere speciale ed io avrò cura di lei. Scrivo ad un’amica, le dico che ci sarò sempre quando e se avrà bisogno di me e che non si scoraggi davanti a niente: è in gamba e con un po’ di buona volontà ce la farà in tutto. Scrivo anche ad uno sconosciuto.. si, una lettera che spedirò ad una persona a caso che non conosco. Le auguro semplicemente una meravigliosa giornata, anzi una meravigliosa vita.
Infine.. scrivo a voi. Anzi a dire il vero è dall’inizio che sto scrivendo a voi.. tante parole, tante lettere, tanti pensieri per dirvi una cosa semplice.. per dirvi che vale la pena di lottare, di rialzarsi sempre quando si cade.. per difendere la nostra libertà, le nostre passioni e soprattutto il nostro diritto e dovere di vivere e non semplicemente di esistere.
Perché in fondo, c’è così tanta bellezza a questo mondo..

E’ inverno. Guardo il cielo di questo piccolo paese di montagna. E’ talmente azzurro e nitido che sembra dipinto. E pensare che ieri qui nevicava abbondantemente: grandi fiocchi di neve cadevano lenti e inesorabili, in una danza precisa e armoniosa. Ora invece il sole splende alto nel cielo, illumina tutto, anche gli angoli più nascosti. E tutto brilla e tutto è bianco intorno a me.. le case, gli alberi, le strade. Bambini che giocano in un silenzio rassicurante mi rievocano ricordi lontani, malinconici ma piacevoli. Alcuni pezzi di ghiaccio appesi su una grondaia, si stanno lentamente sciogliendo. Mi perdo nel percorso di una goccia che scivola sulla finestra. E penso all’infinito.
Con tutto questo freddo, in mezzo a questo vento pungente, sarebbe quasi lecito sentirsi soli e desolati.. e invece mi sento leggero, sollevato e protetto da tutta questa poesia che mi circonda. Come un albero robusto ma oramai privo di foglie o come una ciliegia matura ma oramai ghiacciata.. attendo l’arrivo della primavera, del vento tiepido e delle giornate che si allungano.
E in questa splendida attesa, in questo dolce letargo, mi godo questo magico inverno.
E' quasi da ubriaco che scrivo. Diciamo brillo.. anzi alticcio.. che fa più persona seria.
E' quasi mezzanotte e devo ancora cenare. Fotte sega. Mangerò.
Suona Tatanka.. Live set @ TNT Kamasutra.. hardstyle sound. E piglia bene.
Pensavo.. anzi, mi chiedevo..
Perché "separato" si scrive tutto insieme quando "tutto insieme" si scrive separato?
e ancora.. Adamo aveva l'ombelico? e infine.. Chissà se viene sterilizzato l'ago della siringa utilizzato per l'iniezione fatale ad un condannato a morte?
Adriano Celentano dice di essere ROCK. Adriano Celentano ROCK?! Cazzo ma allora io sono puro Heavy Metal! E lo siete anche voi! Ozzy Osbourne è la persona più fuori che sia mai apparsa su uno schermo televisivo. E mi fa morir dal ridere. La visione di Dawson's Creek mi rilassa e mi diverte, Ketie Holmes potrebbe essere la donna della mia vita. I love you Joy!
Se dovessi rinascere farei il dj. Oppure il narcotrafficante.
Se dovessi rinascere e potessi sciegliere, vorrei essere nero.
Se fossi donna sarei una cortigiana. Se fossi un colore sarei un arcobaleno.
Se fossi una canzone sarei una canzone che non è ancora stata fatta,
un mix di rap-techno-reggae-ska-trance-pop-celtica-tribale-hardcore-drum&bass-r&b.
Se fossi una bevanda sarei un Mohito. Se fossi una droga sarei Ecstasy.
Se fossi un numero sarei 99. Se fossi un giorno sarei Venerdì.
Se fossi un mese sarei Maggio. Se fossi un anno sarei il 1968.
Se fossi un blog sarei il FAVOLOSO MONDO di matteo.
Nel frattempo.. Vi osservo!

"Sono fili che ci reggono, fili che ci strangolano e come ragnatele corrono fra te e me.
Sono fili che sostengono parole in equilibrio instabile, come tante ballerine tra le nuvole.
Fili elastici ci uniscono e più ci allontaniamo più ci attraggono, elettroni intorno a un nucleo s'incrociano soltanto per un attimo e con un fil di voce si sussurrano qualcosa e poi ripartono. Fili della tela di Penelope tessuti e poi disfatti io e te, distanti come i capi di una corda che le nostre dita pizzicano e vibra come un organo di note silenziose ad ogni battito.. tic tac.. Oscilliamo come un pendolo.. Burattini appesi a fili che le nostre mani tirano, che si annodano e a volte sfuggono.. Fili d'erba calpestati che a fatica si rialzano.. E un giorno taglieremo insieme il filo del traguardo e resteremo finalmente senza fili tra di noi..
Guinzagli d'aquiloni insofferenti che strattonano..
per liberarsi e perdersi e rincorrersi nel vento.." 
(Frankie Hi Nrg - La morte dei miracoli - 1997)
![]() |
. Dicono che l'estate sia finita. Forse è vero.. ma ancora non mi va. Decido io quando finirà la mia estate. Perchè quest'anno ho deciso così. E allora.. mi alzo ancora a mezzogiorno, come prima cosa accendo lo stereo, volume 25.. di quello che disturba fisso i vicini. Sound allegro naturalmente.. è estate! Torno in camera ballando, mi infilo il primo paio di jeans che trovo e mi lavo i denti in modo approssimativo. Mi scaldo una tazza di caffè, prendo la chitarra e seguo la musica.. la canzone è perfetta! Mando 30 sms uguali a 30 persone diverse.. non pago, uso internet. Creo un po' di confusione tra i miei amici con messaggi all'apparenza folli e senza senso. In realtà si tratta di messaggi subliminali colmi di ottimismo. Mi convinco che passeranno una giornata migliore, e sono contento. Scrivo una lettera ad un'amica che non sento da qualche anno, lascio cadere sul foglio una goccia del mio profumo e chiudo la busta: leggendola sorriderà.. Mi sento bambino, parlando con un orsacchiotto. Chiamo il mio amore, le dò il buongiorno, le dico quanto la amo e metto giù. Fra qualche ora c'è un party in spiaggia.. mi metto in testa.. un cappellino storto e sono pronto per la festa. Ma quanto lunga è quest'estate? . |
Si sta facendo buio fuori.. le gente chiude i balconi, tira le tende, dà l'ultimo giro di chiave alla porta e s'infila sotto le coperte. Matteo invece apre la finestra di camera sua, si accende una sigaretta.. e guarda con curiosità la città che lentamente va a dormire. C'è anche un po' di malinconia in quel suo sguardo: la notte gli fa sempre quello strano effetto, a cui però in fondo è affezzionato.. e non lo cambierebbe per nulla al mondo.
Guarda la città.. e vede i fari delle auto, la luce arancione dei lampioni. Vede una ragazza che parla al cellulare piangendo.. immagina per lei una notte triste e solitaria. Vede un gatto grigio, fermo sul tetto di una casa, che lo saluta alzando la zampa.. in realtà sta giocando con due zanzare ma il pensiero surreale è certamente più allettante.
Eppoi guarda le stelle, la luna.. e per un attimo tutto il resto scompare: il mondo sembra fermarsi, non ci sono più rumori nè luci. Rimane immobile a fissare il cielo, incantato e stupito, come se fosse la prima volta che lo vede.. per qualche istante si dimentica di tutto.. e pensa all'infinito, al nulla. Gli sembra impossibile che ogni volta, ogni notte, sotto quello stesso cielo, si perda con tanta facilità. Dovrebbe ormai essersi abituato.. invece no. Ogni volta, è la prima.
A Matteo piace la notte.. gli permette di vedere qualsiasi cosa lui voglia, tra i rami di un albero o le ombre di una strada. Gli piace perchè sa che tutti dormono e si sente più libero di sognare. Gli piace pensare a quei pochi ancora svegli e immaginare, che sotto quello stesso cielo, anche loro si stanno perdendo insieme a lui..
